redavide asked:
T piace il mandolino?

mi fai una serenata?







Voglio conoscere quella ragazza che mi sorrida davanti a un caffè.
Alex Peruggi.


Caro babbo natale, so che non è tempo di regali né di richieste, ma ho una lista abbastanza lunga, per cui inizio ora così hai il tempo di esaudire, se possibile tutte le mie richieste.

Desidero che le persone abbiano un pò più di buon senso, di umanità e umiltà, sono stanco di essere circondato da teste di cazzo, avide e che si credano dio in terra.
Vorrei che le persone che mi conosco o che conosco invece di salutarmi girano lo sguardo o guardano a terra, cioè che abbiano almeno le palle di dirmi che sto sopra quest’ultime;
Vorrei che nel mio palazzo non ci siano più i cazzoni che si dimenticano di chiudere le porte all’ultimo piano, costringendoli a salire le scale con scarpe di piombo; 
Che le persone una volta amiche, quando poi fidanzate spariscono in un’altra dimensione, di chiudere questa dimensione una volta lasciate e vivere un’esperienza CAST AWAY interminabile;
Ai 13-15 di smetterla di tirarsela in maniera tale da considersarsi come “roba in vetrina”, e di far vivere loro una giornata in africa privandoli di iphone, ipad e tutte le altre stronzate NON FONDAMENTALI ALLA VITA;
Alle persone che lasciano altre dicendo loro “rimaniamo amici, CI TENGO A TE” e che poi non si fanno mai sentire, di evitare queste frasette inutili e dire semplicemente BASTA E’ FINITA NON MI TROVO BENE CON TE;
Di investire con la tua slitta gli ipocriti, i continuamente acidi, e quelli che ti fanno sempre il sorrisetto falso quanto una mille lire in moneta;
Di dare in pasto alle tue renne gli ignoranti e quelli felici di esserlo e alle civette-umane che piuttosto che congratularsi con te preferiscono vivere un’esperienza alla “miglio verde con tanto di sedia-shock”.

Per ora è tutto, sicuramente ti scriverò poi per aggiungere altre richieste.


ah e anche soldi, fortuna (ma tanta) e fama!









Alcune persone devono capire che non possono tornare quando gli fa comodo: di persone “di passaggio” ce ne sono fin troppe. O si va via o si resta sempre.